Milano, il Politecnico apre alla Cina…

 Maria Antonietta Sciancalepore ha condiviso con China Time Fb

La porta d’ingresso per la Cina in Europa potrebbe essere a Milano. E per la precisione l’edificio di via Durando 10, dove fino allo scorso anno accademico si trovavano gli studenti di architettura del Politecnico. Un edificio attualmente vuoto che potrebbe diventare la sede italiana per la prestigiosa università Tsinghua di Pechino, quella della classe dirigente cinese, e dove ad esempio ha studiato l’attuale presidente della Repubblica cinese Xi Jinping.

Il progetto c’è ed è già in una fase di studio avanzata. Ci stanno lavorando da mesi Giuliano Noci del Politecnico – unico prorettore di un ateneo italiano che ha la delega per i rapporti con la Cina – insieme con il presidente dell’ateneo cinese. L’obiettivo, come ha spiegato lo stesso professor Noci, è quello di dare spazio a un incubatore di imprese che attragga capitali cinesi e che abbia un ritorno economico anche per il territorio. “La Cina ha deciso di investire fortemente nell’innovazione e allo stesso tempo guarda con interesse all’Italia – spiega Noci – Io spesso interloquisco con persone che hanno piani di investimenti importanti nel nostro paese. Milano è città dell’innovazione e quell’area in Bovisa è ad altissima intensità di laboratori, si tratta di uno spazio che è praticamente inglobato nel nostro campus dove con l’accordo della Tsinghua sarà possibile far convogliare investimenti cinesi e finalizzarli anche con una ricaduta per l’Italia. Una sorta di meta-incubatore di cui la regia dovrà essere a guida mista”.
Non quindi una annessione, ma un progetto che vedrà un ruolo attivo anche del Politecnico. Sarebbe per altro la prosecuzione, sul versante italiano, di un rapporto stabile: i primi contatti risalgono al 2006, quando a Shanghai nacque il PoliTong, e adesso il governo cinese è pronto a finanziare la costruzione di una struttura del Politecnico a Xian, la città dei soldati di terracotta e punto di partenza della via della Seta, nel contesto dell’innovation harbour, mastodontica cittadella dell’innovazione dove l’università milanese dovrà gestire un centro dedicato al design.

Milano, un supercampus cinese con 640 posti

L’edificio di via Durando – di proprietà di un fondo immobiliare della De Agostini – fino allo scorso anno ospitava gli studenti di architettura ed era sede di mostre e incontri. Oggi i cancelli sono chiusi e le porte sbarrate, mentre l’altra parte del campus, quella degli studenti di design, è regolarmente aperta. Il progetto di collaborazione con l’ateneo cinese, non è però l’unico movimento in Bovisa legato all’università. Molto del futuro dell’area dipenderà dallo sviluppo della parte di campus in via La Masa dove c’è la sede di ingegneria. Qui, si stanno completando i lavori per la biblioteca di ingegneria che dovrebbe essere portata a termine entro la fine di settembre.

Rimane poi aperto il capitolo relativo alla Goccia, ovvero l’area degli ex-gasometri. È qui che l’ateneo guidato dal rettore Azzone ha idea di sviluppare la parte di ingegneria: nel 2000 il Politecnico acquisì il diritto di costruire su 91mila metri quadrati al prezzo di 12 milioni di euro attuali. Lo sviluppo di quest’area, però, ha ancora tempi lunghi. I lavori per la bonifica

del secondo dei due lotti (che dovrebbe portare alla nascita di un giardino in una piccola fetta dell’area) al momento sono fermi: a decidere lo stop è stato il Comune dopo il parere del ministero dell’ambiente che ha argomentato la necessità realizzare un’analisi di rischio sull’area. Senza contare che sulle bonifiche per la Goccia sono in ballo ancora due ricorsi da parte del comitato che vorrebbe preservare gli alberi del bosco spontaneo nato agli ex gasometri.

Il Tsinghua è uno degli atenei più prestigiosi, quello della classe dirigente: qui ha studiato anche il presidente Xi Jinping. Il progetto
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Una Ferrari in Cina per un record …

Maria Petrossi ha condiviso con China Time Fb

Una Ferrari in Cina per un record sulla strada più pericolosa del mondo: presentata al Casinò l’impresa di di Franco Barone

Sanremo. Ha scelto la splendida cornice del Roof Garden del Casinò per presentare il suo tentativo di record. Si tratta del pilota romano Fabio Barone, presidente del club Ferrari Passione Rossa, che ha scelto in Cina quella che è stata definita la “strada più pericolosa al mondo” per tentare un record del mondo di velocità. Lì era stato gira

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foto di Maria Petrossi.

Lo yuan soppianterà il dollaro USA?

….La trasformazione dello yuan in valuta di riserva ufficiale
Lo scorso autunno il Fondo monetario internazionale ha preso una graditissima decisione per Pechino aggiungendo lo yuan a ciò che viene chiamato paniere DSP (DSP diritti speciali di prelievo, moneta sovranazionale emessa dal FMI in quantità limitate). Ciò significa che lo yuan ha ora lo status di valuta di riserva ufficiale, insieme a dollaro, euro, sterlina inglese e yen giapponese. Dopo la crisi …

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Valentin Katasonov, Strategic Culture Foundation 29/05/2016Molti credono che il dollaro e lo yuan potrebbero presto entrare in una feroce battaglia per dominare il mondo della finanza internazional…
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Today is the 31 th of May 2016

Nella maggior parte del mondo, la pelle abbronzata viene vista come un segno di bellezza, come sinonimo di buona salute e per avere la pelle un po’ più scura la gente è disposta a trascorrere ore ed ore sotto il sole senza, il più delle volte, valutarne bene i rischi.
Ma in Cina, un paese tradizionalmente agricolo, è la pelle pallida che viene vista come un segno di bellezza. Fin dalla dinastia Han la pelle bianca è stata vista come un tratto desiderabile dell

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foto di 中時電子報.
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早安,一起來關心今天的農民曆吧~

【《‪#‎農民曆小幫手‬》國曆五月三十一日】
http://photo.chinatimes.com/20160531001326-260802

Armando Soncini, il sarto che porta lo stile italiano in Cina –

Sbarca in Cina la moda su misura del sarto reggiano Armando Soncini, di Guastalla. Il promotore del servizio su misura a domicilio sbarca in Oriente, a Shenzen, città con oltre venti milioni di abitanti, dove apre il primo di una catena di negozi di abbigliamento su misura, che un importante personaggio cinese sta sviluppando in quel Paese. E in occasione del ‘Trunk Show’ l’immagine di Armando è ovunque: su manifesti, canali web, perfino su Vogue Cina.

«Questi nuovi negozi – confida Soncini – offriranno il total look all’alta borghesia cinese, molto attenta allo stile artigianale Made in Italy».

Nei punti vendita, oltre all’abbigliamento su misura confezionato a mano da Soncini, sono presenti i migliori accessori e calzature del nostro territorio. Il mercato cinese sembra fatto ‘su misura’ per questo tipo di prodotto, in un Paese in cui non mancano imprenditori e professionisti che si lasciano attrarre dal capo originale e curato nei minimi particolari.

«In passato, nella bottega del sarto, il cliente si fermava per conoscere le novità, scegliere i tessuti, scambiare qualche opinione, trarre consigli su cosa indossare in determinate occasioni. Oggi – ama ripetere Soncini – la figura del sarto ha superato il confine professionale, diventando consulente dello ‘stile personale’. Chi indossa un capo ‘su misura’ ha la necessità di sentirsi impeccabile e a proprio agio in qualsiasi occasione».

Secondo Soncini un sarto deve essere in grado di fare qualcosa in più del lavoro di confezionamento del vestito: «Un bravo sarto – spiega Soncini – deve saper cogliere le sfumature necessarie a rendere l’abito espressione della personalità di chi lo deve indossare». Fra i suoi clienti figurano anche personaggi dello sport e dello spettacolo.

«Più che un sarto mi sento un personal trainer: raggiungo il cliente a casa sua o in ufficio, prendo le misure e scegliamo i tessuti, parliamo di moda e accessori. Infine consegno i capi confezionati direttamente a domicilio».

La moda su misura del creativo guastallese sbarca a Shenzen. ‘L’alta borghesia cinese ama il nostro stile’
ILRESTODELCARLINO.IT|DI MONRIFNET

Istituzioni e imprese promuovono il Sistema Italia in Cina

Continua l’azione di promozione promossa dall’Ambasciata d’Italia a Pechino nelle Province e città regionali cinesi. Dopo la visita del novembre scorso a Xi’An (Provincia dello Shaanxi), nei giorni scorsi l’Ambasciatore Ettore Sequi si è recato ad Hangzhou, capoluogo della Provincia costiera orientale dello Zhejiang, alla guida di una
missione di sistema organizzata in collaborazione con il Consolato Generale d’Italia di Shanghai, l’Agenzia Ice e la Camera di C

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Istituzioni e imprese promuovono il Sistema Italia in Cina
ETRIBUNA.COM|DI REDAZIONE TRIBUNA ECONOMICA