Cina-Vaticano: una ‘Questione’ che comincio’ nel ‘600

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Il carillon di campane è un importante strumento a percussione dell’antica Cina.


Nell’antichità, in ogni città cinesi esisteva una torre della campana ed ogni mattina e sera una persona apposita suonava la campana per annunciare il tempo. Ancora oggi, a Pechino, alla vigilia del capodanno, si percuote la grande campana di Yongle della dinastia Ming, considerata la regina delle antiche campane per salutare con il suo maestoso rintocco l’anno nuovo e augurare pace e felicità.
3,500 anni fa, durante la dinastia cinese Shang, esisteva già nel nostro paese il carillon, tuttavia era composto per lo più da tre campane. In seguito, con lo sviluppo nelle varie epoche, questo si fece sempre più complesso, arrivando a possedere sempre più elementi. Nell’antichità, il carillon veniva per lo più usato negli spettacoli della corte imperiale e non era diffuso fra popolazione. Si suonava il carillon per salutare i soldati che andavano alla guerra, rendere omaggio agli imperatori e sacrificare alle divinità e agli antenati.
Se una campana cinese può produrre due suoni significa che un battimento produce due frequenze diverse. Dal punto di vista della fisica, ciò costituisce ancora un mistero irrisolto. Tuttavia, due-tre mila anni fa, i nostri antenati inventarono e riuscirono a standardizzare la produzione di campane a due frequenze, il che prova l’altezza del livello da essi raggiunto. Nell’antichità cinese, il carillon era riservato alle classi superiori come simbolo della gerarchia e del potere. In epoca moderna, in antiche tombe di re, principi e nobili ritrovate nelle procincie dello Yunnan, Shanxi e Hubei sono stati portati alla luce molti carillon. Fra di essi, quello emerso nella tomba del principe Zenghouyi, situata nel distretto di Sui nella provincia del Hubei ha destato la maggiore attenzione. Il carillon di Zenghouyi reca incisi oltre 2,800 caratteri di terminologia musicale, a dimostrazione dall’avanzato livello raggiunto dalla cultura musicale nella Cina antica.
Nel 1982 la fabbrica di strumenti musicali nazionali e la fonderia di strumenti di precisione di Wuhan, hanno riprodotto il carillon di campane Zenghouyi, apportandovi delle modifiche secondo le esigenze degli spettacoli sul palcoscenico e della musica moderna. Il carillon conta 24 campane, ognuna delle quali bitonale, appese a tre livelli. La troupe di canto e danza della provincia del Hubei ha integrato canto, musica e danza, crando uno spettacolo di danza col carillon di campane.
Il motivo “ Chushang ”, interpretato da un gruppo di musicisti della provincia del Hubei con il carillon di campane Zenghouyi descrive il dolore dell’antico poeta cinese Qu Yuan durante l’esilio.