Ferrara che accoglie, una giornata per conoscere le comunità straniere

Maria Antonietta Sciancalepore 
…La “Ferrara che accoglie” torna ad aprire le proprie porte all’inclusione contro ogni forma di razzismo. Dopo il partecipato corteo dello scorso settembre, quando 1500 persone hanno aderito al corteo in centro, il tavolo che raccoglie decine di gruppi, associazioni di volontariato, sindacati e cooperative sociali sceglie ancora di “costruire ponti invece di innalzare muri e di impegnarsi ogni giorno nell’ascolto e nel dialogo interculturale”. Insieme alle tant
La “Ferrara che accoglie” torna ad aprire le proprie porte all’inclusione contro ogni forma di razzismo. Dopo il partecipato corteo dello scorso settembre, quando 1500…
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Domenica 10/9/2017

I have a dream !

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 .Martin Luther King fotografato nel celebre discorso in cui pronunciò la frase I have a dream
«I have a dream» («Io ho un sogno») è il titolo del discorso tenuto da Martin Luther King il 28 agosto 1963 davanti al Lincoln Memorial di Washington, al termine di una marcia di protesta per i diritti civili, nota come Marcia su Washington per il lavoro e la libertà: in esso esprimeva la speranza che un giorno la popolazione di colore avrebbe goduto degli stessi diritti dei bianchi. Questo discorso è sicuramente uno dei più famosi del ventesimo secolo, ed è diventato simbolo della lotta contro il razzismo negli Stati Uniti.Vista dal Lincoln Memorial verso il Washington Monument, il 28 agosto 1963
King ha usato il concetto di «sogno» nei suoi discorsi sin dal 1960, quando ne tenne uno per la National Association for the Advancement of Colored People (NAACP) denominato The Negro and the American Dream. In questo discorso si sottolinea il divario presente fra il sogno americano e la realtà, evidenziando quanto la supremazia bianca abbia violato questo sogno. King suggerisce che «potrebbe benissimo essere che questo negro sia lo strumento di Dio per salvare l’anima dell’America».[1] Un altro discorso incentrato sul «sogno» venne tenuto a Detroit, nel giugno 1963, quando marciò lungo Woodward Avenue con Walter Reuther e il Reverendo C. L. Franklin.[2]